
Garante Privacy: le attività ispettive programmate per agosto-dicembre 2026
Con deliberazione del 23 luglio 2026, il Garante per la protezione dei dati personali ha definito il programma dell’attività ispettiva per il periodo agosto-dicembre 2026.
L’attività di controllo, svolta dall’Ufficio del Garante anche con il supporto della Guardia di Finanza, sarà concentrata su alcune aree ritenute particolarmente rilevanti sotto il profilo della protezione dei dati personali e della sicurezza delle informazioni.
Le aree oggetto delle verifiche
Nel dettaglio, l’attività ispettiva e conoscitiva riguarderà i seguenti ambiti.
1. Geomarketing e neuromarketing
Saranno effettuate attività ispettive e conoscitive sui trattamenti di dati personali connessi alle attività di geomarketing e neuromarketing, con particolare attenzione alle modalità attraverso le quali i dati vengono raccolti e utilizzati.
2. Fascicolo sanitario elettronico e app mediche
Il Garante verificherà i trattamenti di dati personali contenuti nei fascicoli sanitari elettronici, nonché quelli effettuati attraverso le cosiddette app mediche.
Si tratta di un ambito particolarmente delicato, considerata la natura dei dati trattati e la necessità di garantire adeguati livelli di sicurezza e riservatezza.
3. Data breach e banche dati pubbliche
Proseguiranno, nell’ambito dei lavori della task force interdipartimentale, le verifiche relative ai data breach che hanno interessato banche dati pubbliche di particolare rilievo e delicatezza.
L’attenzione sarà rivolta, in particolare, ai sistemi di sicurezza e ai profili di accessibilità delle banche dati, con l’obiettivo di contrastare gli accessi abusivi e la possibile rivendita di informazioni riservate.
4. Responsabili della protezione dei dati (DPO)
Saranno oggetto di verifica i trattamenti di dati personali effettuati dai soggetti che forniscono a enti pubblici il servizio di Responsabile della protezione dei dati (DPO).
5. Servizi socio-assistenziali dei Comuni
Il Garante verificherà i trattamenti di dati personali effettuati dai Comuni nell’ambito della gestione dei servizi socio-assistenziali, con attenzione anche ai soggetti che forniscono gli applicativi utilizzati per la gestione di tali servizi.
6. Visa Information System
È prevista una verifica periodica sui trattamenti di dati personali effettuati nell’ambito del Visa Information System (VIS), ai sensi dell’art. 154, comma 2, lett. e), del Codice in materia di protezione dei dati personali.
7. Tracking pixel nelle comunicazioni e-mail
Saranno verificate le modalità di attuazione delle Linee guida adottate dal Garante il 17 aprile 2026 in materia di utilizzo dei tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica.
L’attività di controllo riguarderà quindi l’impiego di strumenti di tracciamento all’interno delle comunicazioni e-mail e il relativo trattamento dei dati personali.
8. Intelligenza artificiale utilizzata da Comuni e ASL
Particolare attenzione sarà dedicata ai trattamenti di dati personali connessi all’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale da parte di Comuni e Aziende Sanitarie Locali (ASL).
Il tema assume particolare rilevanza alla luce della crescente diffusione di soluzioni di intelligenza artificiale nell’ambito della pubblica amministrazione e dei servizi sanitari.
9. Sistema informativo doganale
Proseguiranno inoltre le verifiche sui trattamenti di dati personali effettuati nell’ambito del Sistema informativo doganale.
10. Violazioni dei dati personali
Sono previste verifiche e approfondimenti tecnici in relazione alle violazioni di dati personali (data breach) comunicate all’Autorità.
L’attenzione sarà rivolta in particolare agli episodi di maggiore estensione e delicatezza, sia nel settore pubblico sia in quello privato.
11. Dynamic pricing
Il Garante svolgerà attività conoscitive e di verifica sui trattamenti di dati personali connessi al fenomeno del dynamic pricing, vale a dire l’utilizzo di sistemi che determinano o modificano i prezzi sulla base di determinate informazioni e variabili.
12. Ulteriori attività ispettive
Oltre alle attività programmate, il Garante potrà svolgere ulteriori accertamenti ispettivi d’ufficio in presenza di situazioni di particolare urgenza oppure in relazione a segnalazioni o reclami presentati all’Autorità.
Perché questa programmazione è importante
La programmazione evidenzia alcune delle principali aree sulle quali il Garante intende concentrare la propria attività di controllo nella seconda parte del 2026.
Particolare attenzione emerge nei confronti di temi come intelligenza artificiale, data breach, sistemi di tracciamento, dati sanitari, banche dati pubbliche e trattamenti effettuati dalla Pubblica Amministrazione.
Fonte: deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali del 23 luglio 2026




